Serie D

La testa, le gambe e il cuore..

Ci sono palloni su cui non si può arrivare: troppo veloci, troppo distanti, troppo pericolosi..
E allora la testa deve cedere alle gambe che non ce la fanno..
Il Cuore no, lui non cede mai.. ed è pronto a spingere testa e gambe, oltre i loro limiti all’occasione successiva…

L’avventura della Prima Squadra del Mossa Basket si prende una pausa in panchina: abbiamo corso tanto insieme, ed ora è il momento di rifiatare come testa e gambe suggeriscono..

Ma il Cuore non smette di battere e non dimentica gli altri Cuori che hanno battuto e corso assieme a lui.. Diego, Cris, Marco, Mede, Caio, Vecchio, Fabio, Prinz, Teo, Ali, Boso e Simone grazie di aver corso con Noi, grazie di aver sudato fino all’ultima lacrima di sudore per la maglia biancoblu: per voi la retina di Mossa sarà sempre amica..
Grazie ai ragazzi dell’Under, è stato meraviglioso avervi con noi..
Grazie a chi ha seguito la squadra, a chi ha gioito e imprecato con noi..
E grazie a chi fino all’ultimo ha provato a non cedere alle gambe e a recuperare quel pallone..

A far cantare le retine del PalaMossa, per quest’anno, ci penseranno i ragazzoni della UISP e i ragazzini del MiniBasket, interrotti solo dal giovanile talento dei giovani che animeranno i tornei che la Società si sta impegnando ad organizzare, il primo dei quali già l’8 e il 9 settembre nel nome dell’indimenticato Miha Gravner.

Arrivederci quindi: ci rialzeremo e torneremo in campo e il prossimo pallone sarà nostro!

SERIE D – 3r – Termoidraulica Cuttazzo Trieste – Mossa Basket 56 – 43

E’ la palestra di via Calvola a Trieste lo scenario della sfida tra S.Vito Trieste e il Mossa Basket.
Le due squadre arrivano da due settimane con mood diversi: più travagliata la settimana della squadra del presidente Devetag, tutto sommato tranquilla quella della seconda della classe reduce da un bella vittoria in quel di Monfalcone.

Mossa, che deve rinunciare tra gli altri al play titolare Bressan (impossibilitato a partecipare per motivi lavorativi) e agli altri senior Sapio, Bosini, Vecchiet e Kos, è chiamata a sfoderare una prestazione coi fiocchi per arginare le sfuriate offensive del velocissimo back-court triestino formato da Bevitori e Ritossa e la vena realizzativa del concretissimo Bossi.

Ed è quest’ultimo che si dimostra quasi immarcabile per i mossesi nel primo quarto; il numero 9 triestino segna i primi 14 punti della squadra di casa tra cui due pesantissime triple. Mossa cerca di difendersi con i punti di Princic e la grinta di Garra che si alterna in cabina di regia con l’altra guardia senior Tommasi. Ma il canestro biancoblù sembra essere sempre troppo piccolo e il quarto vede i padroni di casa avanti di 5 lunghezze.

Nel secondo quarto, dopo quasi 6 minuti senza canestri, Mossa rivede la luce grazie alla verve dei giovani Brumat e Scarel, autore quest’ultimo di una prestazione da saltar sulla sedia, con due triple e un piazzato dall’angolo negli ultimi minuti. Franco in acrobazia e un contropiede lampo di Garra, assieme ad un brutto momento ai liberi dei locali completa la rimonta biancoblù: si va al riposo sul punteggio di 26 a 25.

Mossa si porta addirittura in vantaggio subito dopo il riposo, ma è un fuoco di paglia, con Godeas a lungo out per infortunio, San Vito spadroneggia a rimbalzo e ottiene innumerevoli seconde occasioni in attacco, Mossa invece sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa e San Vito prende il largo.

Nell’ultima frazione San Vito fa un po’ di accademia ma le soluzioni spettacolari tentate non risultano molto efficaci. Gli ospiti invece faticano a trovare dei tiri puliti e si affidano spesso a soluzioni fuori equilibrio che non portano punti fino a quasi 4 minuti dalla fine quando Princic smuove lo score dalla lunetta e Medesani, Godeas e Franco limitano il passivo.

Rispetto alle ultime due uscite, una prestazione tutto sommato in crescendo per i biancoblù contro una squadra, quella triestina che merita la posizione che si è finora conquistata. Menzione speciale tra i locali per Bossi, autore di 23 punti finali, e Bevitori fantastico nel far girare la palla.
Nelle file degli ospiti le note positive vengono dai tre under Scarel, Brumat e Petruzzellis capaci di tenere il campo con buona personalità.

Termoidraulica Cuttazzo – Mossa Basket 56-43 (18-13,26-25,43-33,56-43)

Termoidraulica Cuttazzo San Vito Trieste: Bevitori 4, Ritossa 3, Sannino, Bossi 23, Salvador 2, Mozina, Menis, Gallo, Zotta 13, Pizziga, Tritta 11, Weber. All. Perin
Mossa Basket: Tommasi, Princic 9, Franco 8, Brumat 2, Garra 4, Petruzzellis, Medesani 9, Scarel 8, Godeas 3, Devetag ne.

SERIE D – 9a – Mossa Basket – Kontovel 50 – 49

Caio si veste da Babbo Natale, e tira fuori dal sacco non la solita antenna ma un 2/2 dalla luna che significa terza vittoria per Mossa e feste un pò più serene.
Boso ci mette del suo per dare pepe ad una partita che sarebbe già equilibrata e tirata al punto giusto da non necessitare di certe vicende, ma la cosa verrà risolta in separata sede. Della serie, i panni sporchi si lavano in casa.
Intanto era necessario vincere, e così è stato, per respirare.

Partita sempre equilibrata (24-24 all’intervallo), tranne a metà terzo quarto quando i nostri cercano la fuga sul 41-32, ma il Kontovel reagisce e chiude a -4 la frazione.
Nell’ultimo periodo Mossa va in crisi, non trovando più la via del canestro, Vecchio all’esordio stagionale ha 4 falli e il coach è costretto a rimetterlo in campo rischiando un’uscita anticipata.
Sul -4 Mossa, i biancoblù riprendono a pedalare. Mancano solo 3 minuti alla fine, ma lo stesso Vecchio trova prima un 2/2 dalla linea della carità e poi un’entrata determinante. Nel frattempo difende in maniera perfetta su Ljsiak, annullando il miglior giocatore ospite della serata: sul -2 a 1 minuto dalla fine Cris segna un libero e sbaglia l’altro, il Kontovel sbaglia ma prende due rimbalzi sporchi in attacco, ma la difesa di casa è ormai impenetrabile: l’ultima palla recuperata è drammatica. Prinz gioca a 12 secondi dalla fine ma la sfera scivola, esce deviata da Ljsiak, a 6″ dal termine. Time-out, rimessa. Cris esegue il gioco disegnato, viene triplicato, tira, sbaglia, Caio fa l’eroe, con rimbalzo, fallo subito, doppio canestro. Festa.
Buon Natale.

Qui la galleria fotografica dell’incontro su Megabasket

SERIE D – 8a – Pallacanestro Grado – Mossa Basket 68 – 65

Mossa butta via una partita che con tanta fatica rimette in piedi dopo un terzo quarto orribile. Con una Grado in forma e destinata a recuperare posizioni in classifica, l’inizio è decisamente buono con Cris e Simo determinati e precisi, una difesa discreta che limita gli esterni e fatica solo sulla montagna Dreas.

Il primo quarto però non si conclude con un vantaggio significativo, Grado rimane in scia grazie ad un ottimo Prosperi, l’uomo più in condizione dei gialloblù.
Nel secondo periodo l’incontro prosegue sui binari dell’equilibrio, Mossa mette il naso avanti, Grado reagisce e recupera fino al +4, poi un rientro biancoblù porta le squadre all’intervallo sul 33-32.

Terzo quarto disastroso, dicevamo, e in effetti Grado costruisce la sua vittoria in questi dieci minuti, con una buona difesa a zona, aiutata da un attacco mossese per lo meno abulico, e dai contropiedi di Prosperi e Lugnan. Dopo essere scesi a -11, i nostri limitano i danni e chiudono a -8 il quarto, rimandando l’agonia all’ultimo.

L’attacco biancoblù riprende a funzionare, e sale in cattedra Cris, 25 punti alla fine e 15 nel periodo: la difesa produce raddoppi consistenti, e si arriva finalmente al primo vantaggio esterno al 38° minuto con Prinz, prontamente ribaltata da Grado. Mossa sbaglia e torna in difesa. A quel punto, Cris con l’aiuto di Ali recupera una palla a metà campo, fallo di Lugnan ultimo uomo, antisportivo fischiato da Pulvirenti. Rizzi interviene, annulla la decisione e opta, pur essendo l’arbitro più lontano, per un normale fallo di gioco. Incredibile. Il 2/2 di Cris non basta, Grado trova un canestro sul fondo e sulla successiva palla Dreas stoppa Prinz per il tiro disperato. Sconfitta, evitabile e probabilmente ingiusta, ma lo sforzo vincente andava fatto prima.

SERIE D – 7a – Mossa Basket – Basket Perteole 83 – 66

Mossa c’è. Vince con Perteole e respira un pò dopo aver lasciato per strada tanti punti in questo difficile avvio di campionato.
Seconda vittoria casalinga consecutiva contro una formazione tutt’altro che rassegnata, ed anzi caricata dalla vittoria la scorsa settimana con il B4T.
Ma il punteggio finale è in parte bugiardo, almeno a giudicare da quanto si è visto nel secondo e terzo quarto, nel quale i biancoblù fanno tutto il possibile per buttare al vento un foglio rosa apparentemente già intascato.

Primo quarto da favola per Mossa in attacco, con 25 punti frutto di ottime azioni sia in contropiede sia contro la difesa schierata, bucata dalle bombe di Diego e Prinz. Purtroppo la difesa non gira allo stesso modo, e Perteole ne segna 19 mantenendosi a contatto, grazie a Tuni e Minocci.

Nel secondo quarto le rotazioni non portano i frutti sperati, i biancorossi si avvicinano e nel finale mettono addirittura la freccia di sorpasso, raggiungendo un incredibile +3, stoppato dalla squadra di casa nell’ultimo minuto: intervallo sul 38-37 Mossa.

Il terzo periodo vede gli ospiti convinti di poter fare il colpaccio, grazie alla buona vena di Reale, mentre Tuni commette terzo e quarto fallo in un amen e Avian rimane abulico. Cris e Prinz continuano a forare la retina avversaria e la partita rimane sul filo dell’equilibrio.

L’ultimo periodo però non ha storia: nella prima azione ottima difesa di Mossa che costringe Cian a un tiro da nove metri: gol.
Meno 3 per i padroni di casa ma sarà solo uno dei due canestri del quarto per Perteole: Boso segna il -1, poi fallo e vale ancora per il “ragno”, e Mossa va sul +2.
A questo punto Prinz riprende la sua corsa verso il trentello, messo in tasca sul finire di match: Perteole non c’è più e il vantaggio cresce fino al +17 finale con i primi due punti da pro di Peppino.
Mossa c’è ma adesso la testa va a Grado, anch’essa a 4 punti dopo l’impresa di Fogliano.
Forza ragazzi!

SERIE D – 6a – U.S.Goriziana – Mossa Basket 78 – 60

Parte davvero bene Mossa in questo inedito derby con la capoclasse: dopo 5 minuti va sul 10 a 5 grazie a una palla recuperata di Prinz su Giacomo Rosso, che frutta un antisportivo e il massimo vantaggio biancoblu.
Purtroppo è un fuoco di paglia che si spegne molto presto a causa di un piccolo alieno sloveno di nome Rok Mocnik: prima elimina dal campo Ali facendogli commettere 5 falli nei cinque minuti di partita giocati (anche se due sono autentiche invenzioni degli arbitri), poi fa quasi lo stesso con Marco, e nel mezzo mette una decina di assist, 25 punti e un ritmo insostenibile, a volte anche per i suoi.
Poi certamente tutti i goriziani fanno la loro parte, da Carcich a Giacomo in particolare, fino ai minuti preziosi di Mac Tomasi e Zigon, ma il vero jolly insostituibile è lui.
E Mossa? Alla prima difficoltà si scioglie e smette di crederci purtroppo, nonostante la partita sia sempre aperta numericamente parlando (-4 nel primo quarto, -11 nel secondo), ma mai dal punto di vista dell’inerzia. In compenso si può ammirare il miglior Boso dell’anno, con una serie di penetrazioni di pregevole fattura e percentuali altissime dal campo.
Insomma meglio guardare avanti, alla prossima, importantissima, partita con Perteole, in un match nel quale chi perde resta ultimo, chi vince respira un pò.

SERIE D – 5a – Mossa Basket – Pol. Libertas Villesse 67 – 59

E al quinto tentativo arriva il primo foglio rosa della storia per il Mossa Basket in serie D!

Contro Villesse c’era un solo imperativo ed era vincere, e così è stato. Non passerà alla storia come la partita più bella dei biancoblù, l’avversario non erano i Lakers e di strada da fare ce n’è ancora un bel pò, ma la classifica finalmente si muove e questo era l’unica cosa che contava.

Dopo un buon avvio i ragazzi di Mossa si inceppano tenendo vivi gli avversari che non sembrano di certo dei fenomeni, con un Barenghi acciaccato e un De Stasio poco concreto. Per i nostri però si sblocca finalmente il Prinzipe, che trova la miglior serata della stagione (alla fine saranno 23) e con il solito Cris trova modo di bucare la retina avversaria, soprattutto nel terzo quarto, in modo da staccare una volta per tutte i giovani di Pais. Così dal +3 del secondo periodo, anche a causa della solita carestia dalla linea della carità, si passa al +13 del 28mo minuto, con inerzia tutta in mano a Mossa. Nell’ultimo periodo un pò di paura di vincere si sente, e sarebbe strano se così non fosse considerando chi è a zero in classifica tra le due, ma non il caso di far scherzi e arrivano i primi due punti della stagione.

E ora visita ai capoclassifica di patron Rosso, nella storica e rinnovata palestra del Coni: forza ragazzi!!!!!

SERIE D – 4a – Basket4Trieste – Mossa Basket 58-52

Sfiora l’impresa il Mossa Basket contro i rivali “storici” del B4T, a soli cinque mesi di distanza dalla trionfale finale di Promozione culminata con la doppia ascesa in D delle due contendenti, seppur in tempi e modi diversi.

I nostri si presentano senza Boso, Simo, e Cris, e ci vuole una prestazione perfetta degli altri per portare a casa il primo foglio rosa della stagione. Invece l’inizio è tutto dei biancorossi, pronti a scattare subito sul 22-8 dopo otto minuti. Si profila una scoppola mondiale, ma con la zona e tanta pazienza, punto su punto, arriva un secondo quarto firmato Ali che riporta i biancoblù a un solo punto all’intervallo.

Il terzo quarto vede i tentativi di fuga dei triestini, prontamente rimbalzati da Mossa, che ha spesso la palla del vantaggio puntualmente sprecata. Punto a punto il periodo prosegue con tantissimi errori e molta sicurezza triestina che va scemando. La scarsa precisione dalla linea dei 6.75 lascia le squadre sulla costante parità, la differenza la fanno i liberi (90% B4T, 45% Mossa).

Si arriva così all’ultimo quarto, anzi all’ultimo minuto, in cui Mossa trova la bomba del +1 con Diego, ma sarà l’unico vantaggo del match, con Mengucci che risponde subito da 2 e Petronio che trova la bomba, forse l’unica del match, che chiude la contesa.

Peccato, forse non si poteva fare molto di più, o forse, almeno dalla lunetta sì. Fatto sta che la casella delle vittorie resta ancora tristemente immacolata.

SERIE D – 3a – Mossa Basket – San Vito 63-69

Partita gagliarda del Mossa contro una buonissima squadra, quella triestina del San Vito, trascinata da un Bevitori essenziale, da un buonissimo Pizziga sotto le plance, e da una classifica che a differenza dei biancoblù regala serenità. E proprio grazie alla serenità nel finale i triestini riescono a trovare la via del canestro che invece si fa piccolo piccolo per i padroni di casa.
Prestazione comunque tutt’altro che da buttare per il Mossa, che dimostra di aver fatto notevoli progressi in queste ultime settimane di allenamento, più intense di quelle precedenti. Boso, Diego e Ali, all’esordio stagionale, bucano la retina dalla distanza, Simo trova i pertugi giusti in contropiede, Mede lavora alla grande in difesa. Purtroppo non basta per aver ragione di un San Vito in gran forma, e la doppia reazione avuta nei momenti di difficoltà, dal -11 alla parità e dal -7 alla seconda parità con palla in mano, non viene premiata come forse si meritava.
E adesso la sfida al B4T che probabilmente, chissà perchè, avrà il coltello tra i denti.

SERIE D – 2a – Mossa Basket – A.I.B.I Fogliano 60-65

Un discreto ma discontinuo Mossa sfiora il primo successo nell’esordio casalingo con Fogliano, sprecando un vantaggio prima di 11 e poi di 8 punti con un finale desolante, tanti liberi sbagliati e una difesa di burro che nei primi tre quarti era stata invece positiva.
Il buon inizio e la contemporanea deludente prestazione dei giocatori più importanti di coach Busolini lasciano presagire un foglio rosa, seppur sofferto, per i biancoblù, ma la condizione fisica è ancora quella che è, e nel secondo tempo si fa sentire: Prinz contro la zona foglianina prova a raddrizzare la baracca ma i troppi errori dalla linea della carità non danno scampo: finale 60-65, con 24 punti subiti nell’ultimo periodo, e la classifica che dice ancora zero.