
MOSSA BASKET 4,5 : La squadra arriva al secondo appuntamento in casa troppo sicura di sé. Pur non avendo assolutamente la giusta concentrazione e motivazione riesce a galleggiare tenendo testa agli avversari. Il crollo arriva nel quarto quarto durante il quale complice l’ uscita per falli dei play titolari non riesce più a organizzarsi ne in difesa ne in attacco. Da menzionare una prestazione arbitrale non sufficiente, ma che non deve dare adito a inutili alibi. Leggeri
IL MIGLIORE – MILONE 6 : L’unica sufficienza va al centro che si impegna per tenere la squadra in linea di galleggiamento. Mette più volte in crisi la difesa avversaria con penetrazioni veloci. Finalizza bene soprattutto nei primi due quarti, poi, cala mentalmente e fisicamente. Buono anche nella fase difensiva ma molto meno buono nei rimbalzi. Decisamente poco sfruttato come tutti i lunghi di peso. Luce nel buio.
Candotti 5 ½ : Si impegna molto in fase difensiva ottenendo buoni risultati che consentono alla squadra di giocarsela alla pari con gli avversari. Problemi nei rimbalzi, sia difensivi che offensivi. Il voto sfiora la sufficienza per l’impegno e la buona volontà, che, in molte occasioni però non bastano. Purtroppo poco cercato anche lui dal resto della squadra. Poco Incisivo
Della 4 : Seppur ancora dolorante al piede potrebbe mettere in campo molto di più di quello che ha dimostrato. Entra nel secondo quarto ma non si vede. Poco motivato, poco concentrato non ci mette la rabbia giusta quando serve. Si fa prendere dal nervosismo sfiorando la rissa e piazza a referto solo 2 miseri punti. Nel terzo quarto prova a rialzarsi ma oggi per lui e per la squadra non è proprio giornata. Inconsistente inconcludente, un ectoplasma.
Scarel 4 : Da uno come lui ci si aspetta ben altro tipo di partita. Pur avendo l’alibi dell’infortunio al tendine che non gli permette di esprimersi al meglio, sotto canestro è pressoché inesistente e non riesce a incidere a rimbalzo. Offensivamente il suo contributo scarseggia in linea con quello degli altri lunghi. Poco concentrato dimostra poca grinta e poca fame. Invisibile.
Pich 4 ½ : Il capitano arriva all’appuntamento in stato febbrile e si vede. In campo non ci mette la solita grinta e questa volta nemmeno il tabellino è dalla sua parte. Un po’ troppo egoista come il solito con la piccola differenza che oggi fatica a entrare e lottare sotto canestro. Non guarda quasi mai i lunghi sotto canestro che con i suoi assist potrebbero fare molto molto bene. Per questa volta Giustificato.
Brumat 4 ½ : Alla prima partita con i compagni del Mossa Basket anche lui non fa vedere il suo vero talento. Giocatore fisicamente bestiale che però fa fatica a puntare l’uomo e andare a mettere punti facili. Sbaglia qualche passaggio causando contropiedi avversari che contribuiscono ad affondare il Mossa. Dimostra confusione quando deve riordinare il gioco. Poca intesa con la squadra.
Petruzzellis 5 ½ : Anche oggi il piccolo play lotta e si impegna un sacco per aiutare la squadra. Anche lui un po’ malconcio alla caviglia, prova a organizzare il gioco ma con scarsi risultati. Fino a quando mantiene la lucidità la squadra lo segue e riesce a esprimersi in modo sufficiente. Crollo nell’ultimo periodo che corrisponde stranamente al momento peggiore della gara per i giocatori del Mossa. Grintoso
Concetti 5: Entra molto molto bene nel secondo periodo mettendo subito a segno due bombe che risollevano il morale del team. In fase offensiva si dimostra all’altezza della situazione mettendoci impegno e eseguendo buoni movimenti. Non si può dire altrettanto per la fase difensiva che viene totalmente trascurata. La sua è una partita da compitino che però non sempre viene eseguito con precisione. Poco motivato.
Silvestri 4 ½ : Partita anonima e senza particolari spunti. Poca incisività difensiva dove compie qualche errore negli anticipi, spesso troppo rischiosi, che mettono in difficoltà la squadra. Dal punto di vista offensivo sbaglia qualcosa ma non va a incidere sul risultato. Invisibile.
IL COACH – GIOBBY 5 : Arriva la prima sconfitta casalinga. La squadra dimostra scarsa motivazione e grinta forse perché viene cullata troppo alla luce dei risultati precedenti. Nel momento del bisogno sbaglia la tecnica di comunicazione con i giocatori, che, invece di tirare fuori gli attributi cadono in una profonda anonimia. Non riesce a trasmettere alla squadra l’adrenalina necessaria ottenendo una prestazione a dir poco imbarazzante. Da notare che la sconfitta non è per niente colpa sua, certo è che da questa squadra si deve tirare fuori molto di più. Poco autoritario.